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Alliance française Bologne

25/1 - Le parole degli altri

LE PAROLE DEGLI ALTRI
Letteratura della migrazione

  • Il mondo nel quale viviamo vive un processo di globalizzazione costante e sempre più intenso: le culture si mescidano a tutti i livelli, da quello culinario a quello estetico, da quello musicale a quello artistico. Le continue ondate di migranti in arrivo in Europa non fanno che incrementare il processo, a fronte di Paesi accoglienti talvolta non pronti a raccogliere la sfida di un pastiche culturale sempre più eterogeneo e dai confini via via più indefiniti. Ad emergerne è una realtà socio-culturale non scevra di problematiche, ma profondamente affascinante.
  • La Francia, certamente anche in forza della sua storia recente, ormai da tempo vive in modo evidente il fenomeno in tutte le sue sfaccettature. Ed è forse proprio per questo che si tratta di un Paese ove la Letteratura della migrazione è branca di studio molto frequentata. Uno degli autori più rappresentativi del settore è senza dubbio Tahar Ben Jelloun: intellettuale francofono, dalla penna prolifica ed intelligente.
  • L’incontro è dedicato all’analisi di NADIA, uno scritto forse non dei più conosciuti tra quelli dell’autore, ma certamente di grande interesse. All’interno del romanzo, Ben Jelloun affronta il dramma della seconda generazione: ad essere raccontati con acribia sono sogni e frustrazioni di uomini e donne che vivono il dramma di una doppia identità, quella francese e quella migrante. Le loro storie offrono un ritratto per nulla consolatorio della Francia e dell’Europa contemporanee. Il messaggio finale, però, supera la rabbia e la frustrazione e si attesta su un piano di pacata ma convinta speranza.
Quando Giovedì 25 gennaio, ore 17.30
Dove Alliance Française di Bologna, via De’ Marchi 4