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Alliance française Bologne

Dal 26/5 al 26/6 mostra fotografica di Camille Michel. QR Photogallery, via Sant’Isaia 90.

CUORE BIANCO - Camille Michel

CUORE BIANCO - Mostra fotografica di Camille Michel

- OPENING: 26 maggio ore 18

Quando dal 26 maggio al 26 giugno 2016
Orari 9.00-19.30
Dove QR Photogallery, via Sant’Isaia 90 - Bologna
A cura di Associazione Terzo Tropico
Ingresso libero
Info http://www.qrphotogallery.it/

- Con il Patrocinio di Alliance Française di Bologna

- La mostra racconta il quotidiano degli abitanti di Ummannaq, un’isola a Nord Ovest della Groenlandia, a 590 Km dal circolo polare artico.

- Ummannaq in lingua groenlandese significa «a forma di cuore». Questo nome è legato all’aspetto della sua montagna.
Attorno ad essa, aggrappati alla roccia, vivono 1282 abitanti. Sono essenzialmente cacciatori e pescatori.
L’isola conserva diversi tesori: una cava di marmo, le mummie di un’antica civiltà ed anche una casa di Babbo Natale. I miti e le leggende sono numerosi. La vita è ancora tradizionale e vicina alla natura ma il cambiamento climatico e il mondo moderno si impone progressivamente.

- In effetti lo scioglimento dei ghiacci sta sconvolgendo la vita degli abitanti. L’occidentalizzazione porta con sé l’inquinamento. Le infrastrutture moderne invadono ormai il paesaggio. Auto e scooter rimpiazzano progressivamente i cani da slitta. L’importazione di prodotti dalla Danimarca permette di rendere la vita migliore ma la mancanza di un sistema di smaltimento dei rifiuti è causa di un forte inquinamento da diossina. La salute degli abitanti e la sicurezza alimentare sono minacciati. Molti abitanti se ne vanno verso la capitale Nuuk alla ricerca di lavoro e di una vita più moderna. La cultura tradizionale groenlandese sparisce poco a poco...

- Queste fotografie mostrano la vita quotidiana di una popolazione in piena metamorfosi. Una Groenlandia divisa tra tradizione e modernità, disastro ecologico e grandezza, abbandono e resistenza. Le immagini sono state scattate tra aprile 2014 e marzo 2015 con il sostegno della Fondazione di impresa Glénat.