• Contattaci

Alliance française Bologne

Hugo Pratt e Corto Maltese - 50 anni di viaggi nel mito

Nell’anno dell’anniversario dei 50 anni di Corto Maltese, Genus Bononiae ospita dal 4 novembre 2016 al 19 marzo 2017, a Palazzo Pepoli. Museo della Storia di Bologna, la grande mostra “Hugo Pratt e Corto Maltese. Cinquant’anni di viaggi nel mito”.

L’Alliance Française di Bologna collabora alle iniziative correlate alla mostra con tre speciali appuntamenti dedicati al mondo di Pratt.

Tutti gli appuntamenti si terranno presso la nostra sede di via De’ Marchi 4, Bologna.

  • Programma degli appuntamenti
giornooraevento
Venerdì 9 dicembre 2016 ore 21.00 Serata cortometraggi «A tutto Corto» - Corto Maltese: sotto la bandiera dell’oro
L’angelo della finestra d’oriente
Sotto la bandiera dell’oro
Sogno di un mattino di mezzo inverno
Côtes de Nuit e rose di Piccardia
Venerdì 20 gennaio 2017 ore 21.00 Cineforum: “Corte Sconta detta Arcana”
Proiezione del film “Corte Sconta detta Arcana” in versione francese con sottotitoli in italiano. All’interno della programmazione trimestrale del Cineforum dell’Alliance
Venerdì 3 marzo 2017 ore 21.00 Conferenza: “Hugo Pratt e la rivoluzione del fumetto d’autore" con Thierry Groensteen
Erede della grande tradizione del fumetto d’azione americano, Hugo Pratt non ne ha rifiutato i temi (il viaggio, il racconto di guerra, la caccia al tesoro, la ricerca di continenti misteriosi), ma ha saputo rinnovarne profondamente il formato e il tono. La Ballade de la mer salée è servita da modello per il “romanzo grafico” europeo, e Corto Maltese, che si è guadagnato un posto d’onore tra i personaggi cult del fumetto, riflette la personalità singolare di un autore che non ha mai smesso di evolvere. A metà strada tra l’epico e l’intimo, attingendo sia al registro letterario che all’onirismo, incarna il successo del fumetto d’autore.
Thierry Groensteen ha diretto i Cahiers de la bande dessinée negli anni 80 e il Museo del fumetto a Angoulême negli anni 90. Fondatore della rivista Neuvième Art e delle éditions de l’An 2, lavora oggi come direttore di collana presso la casa editrice Actes Sud ed è responsabile di diversi progetti presso la Cité internationale de la bande dessinée et de l’image (Angoulême). E’ autore di numerosi libri sul fumetto, tra i quali Système de la bande dessinée (PUF, 1999), Un objet culturel non identifié (L’An 2, 2006), La Bande dessinée, son histoire et ses maîtres (Skira/Flammarion, 2009) e Bande dessinée et narration (PUF, 2011). Sceneggiatore occasionale, ha pubblicato nel 2012 un romanzo per ragazzi, Paroles de singe (Impressions nouvelles).


Mostra: “Hugo Pratt e Corto Maltese. Cinquant’anni di viaggi nel mito”

L’esposizione presenta oltre 400 opere di Hugo Pratt tra disegni, acquerelli, chine, riviste e rarità e, come una sorta di mostra nella mostra, saranno esposte tutte insieme a 50 anni dalla loro pubblicazione, le 164 tavole originali di Una ballata del mare salato, un classico della letteratura disegnata in cui appare per la prima volta Corto Maltese.
La mostra, organizzata da CMS.Cultura e Genus Bononiae, con la curatela di Patrizia Zanotti e la collaborazione di Cong – Hugo Pratt Art Properties, intende celebrare Hugo Pratt e i 50 anni del suo alter ego Corto Maltese: vero e proprio mito letterario del Novecento, un antieroe, un moderno Ulisse in grado di farci viaggiare nei luoghi più affascinanti e di farci riscoprire alcuni dei principali episodi e protagonisti della storia del Novecento. Quel Corto, nato a La Valletta, Malta, nel 1887, da un marinaio inglese e da una zingara andalusa, alto un metro e ottantatré, con occhi color del miele e un’anella all’orecchio sinistro, marinaio romantico e un gentiluomo di fortuna che ha fatto sognare generazioni di lettori.

Hugo Pratt, conoscitore di uomini e popoli, giramondo, attore, chitarrista, ma soprattutto disegnatore di una letteratura dell’immaginario senza confini, ci ha regalato alcune delle più belle pagine di intrecci tra finzione e storia del ‘900 in una visione da romantico avventuriero mai scontata. Nato su una spiaggia di Rimini nel 1927, girovago e giramondo ma del tutto veneziano, ha saputo coniugare e restituire al lettore-sognatore l’importanza del mare, il gioco degli specchi, il tema dell’immaginario e della realtà, le atmosfere tipiche della letteratura picaresca, le donne pericolose, l’arte astratta e il realismo fotografico. In mostra si troverà non solo Corto Maltese ma anche Anna della Giungla (1959), Ernie Pike del 1961, La giustizia di Wathee del Sg.t Kirk del 1955, e ancora le incredibili tavole e acquerelli degli Scorpioni del Deserto che conducono il visitatore-viaggiatore nell’Etiopia del 1941-1942 dove a personaggi dell’immaginario si sovrappongono rimandi a personaggi storici. Il percorso espositivo guida il visitatore nei numerosi rimandi letterari che animano le storie di Pratt: da Jack London e la letteratura d’avventura americana a Joseph Conrad, dalla poetica di W. Yeats e A. Rimbaud alla poesia di J.l. Borges, in un dialogo serrato con i segni lasciati dai maestri del fumetto americano come Milton Caniff e Héctor Oesterheld.


Testo tratto dal sito: [http://www.mostrapratt.it/il-progetto/]

Ingresso alla mostra a prezzo ridotto a 9 € anziché 11 € su presentazione della Tessera Associativa dell’Alliance Française di Bologna